THE TURKEY'S SONS
I figli della Ptona. L'unico vero blog degno erede di Ennado!
mercoledì 12 marzo 2014
"MA CHI L'HA DETTO CHE SPUTA?"
Offida.
Come un macino su un prato fiorito. Questo il commento che meglio esprime lo stupore e il disappunto di coloro che sono venuti a conoscenza delle ultime indiscrezioni riguardanti il senator Roberto Mrella. Dopo un Carnevale da protagonista ricco di dissetanti alcolemici drink, il D'Angelo si è prodigato nella sua ormai annuale e leggendaria quaresima publicizzando la sua totale astinenza all'alcool alle testate giornalistiche di mezza Europa.
Ma proprio negli ultimi giorni una voce fuori dal coro è giunta a gettare un secchio di verità sul muro di menzogna dipinto dall'enologo merellico. Un suo collaboratore, che preferisce rimanere anonimo, ci ha riferito in una esclusiva intervista: <<Roberto, a causa del suo lavoro, quotidianamente vive nel vino ed è costretto ad assaggiarlo per testarne la qualità. Posso affermare senza ombra di dubbio che, nonostante dica di sputarlo, dopo averlo assaggiato lo beve, anzi lo tracanna; l'ho visto più di una volta fare le calate cantando da solo il "Bevilo Tutto">>
Una dichiarazione che farà molto rumore e che senza dubbio necessiterà di un chiarimento da parte del protagonista della vicenda, in particolar modo in questo periodo di eloquente sobrietà, penitenza e riflessione.
La Direzione.
sabato 8 febbraio 2014
8 ORE AL GRAN CONCILIO PETONICO
"Il Grande Oriente d'Italia (abbreviato in G.O.I.) è un'obbedienza massonica istituita ritualmente il 20 giugno 1805 a Milano . È chiamata anche Grande Oriente d'Italia - Palazzo Giustiniani, dal nome dell'omonimo palazzo in via della Dogana Vecchia in Roma, sede dell'organizzazione dal 1901 al 1985, tranne che durante il ventennio fascista.
Attualmente, rappresenta la più numerosa comunione massonica italiana, con circa 22.000 iscritti ed ha sede presso Villa Vascello, sul Gianicolo, teatro, nel 1849, della difesa garibaldina della Repubblica Romana."
Il Gran Concilio Petonico (abbbreviato G.C.P.) è un'obbedienza massonica istituita ritualmente nel febbraio 2006 a Offida. E' chiamata anche Cena del Ptò, dal nome dell'omonino tacchino (in tal caso arrosto) simbolo dell'organizzazione dal 2003, anno di fondazione.
Attualmente rappresenta la più numerosa comunione massonica petoniana, con 10 senatori e IL senatore a vita Nespeca Ferdinando.
Il Gran Concilio Petonico si riunisce, ogni Carnascialico anno, 20 giorni prima del Bove Finto, due sabati prima della Domenica degli Amici. In tal evento di incalcolabile spessore istituzionale, il Presidente e i Senatori sono chiamati a studiare e decifrare le mosse ed il piano d'attacco per l'imminente Carnevale. Da anni momento chiave delle politiche petoniche, il Concilio è chiamato ad eleggere il Consoles Designatus che guiderà la sacra Congrega sotto la supervisione del Magnum Petonas Imperator. Negli anni passati in molti hanno cercato di aprire le porte del Concilio sbattendo in modo violento sui sacri vessilli e sul Extra Omnes delle ore 20.
Da giorni truope di giornalisti appostano stabilmente dinanzi la casa dei Senatori Nespeca sperando invani di raccogliere immagini di quello che senza dubbio rappresenta il momento politico-economico-culturale-sociale di maggiore spessore di questo anno.
Il Gran Concilio Petonico (abbbreviato G.C.P.) è un'obbedienza massonica istituita ritualmente nel febbraio 2006 a Offida. E' chiamata anche Cena del Ptò, dal nome dell'omonino tacchino (in tal caso arrosto) simbolo dell'organizzazione dal 2003, anno di fondazione.
Attualmente rappresenta la più numerosa comunione massonica petoniana, con 10 senatori e IL senatore a vita Nespeca Ferdinando.
Il Gran Concilio Petonico si riunisce, ogni Carnascialico anno, 20 giorni prima del Bove Finto, due sabati prima della Domenica degli Amici. In tal evento di incalcolabile spessore istituzionale, il Presidente e i Senatori sono chiamati a studiare e decifrare le mosse ed il piano d'attacco per l'imminente Carnevale. Da anni momento chiave delle politiche petoniche, il Concilio è chiamato ad eleggere il Consoles Designatus che guiderà la sacra Congrega sotto la supervisione del Magnum Petonas Imperator. Negli anni passati in molti hanno cercato di aprire le porte del Concilio sbattendo in modo violento sui sacri vessilli e sul Extra Omnes delle ore 20.
Da giorni truope di giornalisti appostano stabilmente dinanzi la casa dei Senatori Nespeca sperando invani di raccogliere immagini di quello che senza dubbio rappresenta il momento politico-economico-culturale-sociale di maggiore spessore di questo anno.
venerdì 24 gennaio 2014
LEGGE ELETTORALE: SARA' VìBIANCUM
Sembra finalmente essere giunto al termine l'ardito dibattito che nei giorni scorsi ha tenuto acceso l'animo dei senatori Petonici chiamati al conforntarsi sullo spinoso tema della legge elettorale.
La necessità di trovare una soluzione che rendesse tutti soddisfatti è da legare all'imminente riunione del Gran Concilio Petonico prevista per l'inizio di Febbraio nella quale saranno raccolte le candidature e verrà eletta la figura del Gran Console che guiderà la carovana Petonica per il Carnevale 2014.
Dalle ultime indiscrezioni la forma che sembrerebbe aver messo tutti d'accordo è quella del VìBIANCUM, che mette così a tacere le polemiche tra le controparti e sconfigge le precedenti proposte pervenute al concilio.
Nei giorni scorsi il senatore Swarz si era sbilanciato pronosticando il successo della proposta conservatrice del MistràVerdum che prevedeva l'elezione legata alla selezione naturale dei candidati al consolato che si sarebbero sfidati ad una lotta all''ultimo ammazzacaffè. La risposta insurrezionalista non si era fatta aspettare ed era giunta dalle parole del senatore Middio Ptò che aveva rilanciato proponendo il Cacarellum che basava la sua forza su schioppettate di vì cott caldo.
Come spesso accade la verità è stata trovata nel mezzo, con la formula del VìBiancum le candidature e le relative campagne elettorali e/o compravendite di voti senatoriali dovranno essere concluse entro e non oltre l'entrata in scena del petonico arrosto che prevede di fatto l'inizio dell'era del vino rosso e delle segretissime elezioni.
Laconico il commento del senatore a vita Nespeca Ferdinando: "La formula migliore, così almeno non si azza manch la pressiò!"
lunedì 6 gennaio 2014
"TU PORTA I SOLDI POI VEDEM.."
Richieste di denaro insistenti. Questo è stato il monito che nei giorni scorsi, durante il periodo di feste, ha fatto accendere la lampadina degli agenti della Guardia di Petonanza nei confronti del senatore e candidato al consolato Fabio Spreca. L'uomo, in evidente stato confusionale, insisteva da tempo a richiedere denaro ai suoi collaborati al fine, diceva di" ricoprire le spese sostenute durante la campagna elettorale e in fase di restauro della sede del congra-partito".
Già in passato le insistenti richieste erano state accolte dagli sprovveduti colleghi petonici che avevano di propria tasca ricoperto le spese dello Spreca non senza polemiche, poi accuratamente scivolate sotto la coltre silenziosa dell'omertà partitica. Ma nelle ultime ore, dopo le nuove sollecitazione dello Spreca, un gruppo tirch'insurrezionalista si è rivoltato e ha portato alla luce una serie di intercettazioni di indubbia chiarezza che palesano lo Spreca e suo fratello lo Swarz, ministro del ferro, in eloquenti comunicazioni, sotto riportate:
Sw: << Quisc nn vo caccià>>
Sp: << Sci stu cazz, i su casa so cmbrat u porf'd pe lò u p'rtò>>
Sw: << Eh ma dic ca è chemenciat a capì, nn vo pagà più, mo ved che poss fa>>
Sp: << Vida tu, portet le tenaje se serv, tu porta i soldi poi vedem...>>
in foto: Il porfido acquistato con i soldi dello scandalo
Pochi commenti da fare. Poche parole da spendere per l'ulteriore scandalo che colpisce questo paese.
In attesa di repliche da parte dei protagonisti della vicenda riportiamo le dichiarazioni dei cittadini:
"I: fatià...a frechina: drmì.....vast snà"
Parole forti. Parole forti.
mercoledì 18 dicembre 2013
PASTICCIO SEDE: BESTIA A RISCHIO
Sembra nuovamente ripetersi il pasticcio, tipicamente italiano, che numerose volte siamo stati costretti a sorbire in questi anni, e anche stavolta pare che l'iter burocratico avrà la meglio sulla buona fede.
La faccenda allunga le sue radici a diversi mesi fa, ma soltanto ora, alle porte del compleanno più famoso di tutti i tempi, è stata fatta venir fuori, qualcuno dice, in maniera più che mirata.
Quando siamo giunti ad una settimana dal "GiocodAzzardoDay2013", quando già qualcuno iniziava a pregustare l'odore di stozza&punch, quando le saccoccie piene di spicci saltarellavano felici, è arrivato il controllo della Guradia di Finanza che ha bloccato la licenza al gioco d'azzardo per la sede Petonica che mette così a rischio la BBBestia 2013.
Fonti vicine alle autorità hanno fatto trapelare che l 'avviso di garanzia sarebbe stato emanato nei confronti del proprietario legale Roberto Mrella e del titolare della licenza Fabio Spreca, accusati di non aver adempiuto agli obbligo fiscali dell'annata 2012 intascando le quote associative dei petonici soci.
I due, per mezzo dell'avvocato AbitazioneDalleDimensioniNonTrascurabili hanno manifestato estraneità ai fatti e rimandato le accuse al mittente.
Aspettando l'esito del percorso giudiziario, resta sconforto e preoccupazione tra la comunità, che privata del proprio luogo di perdizione monetaria a suon di "Dec Prima Mà", "Buss", "Piatt ch tre pij", "Copp a i matt, Dnar ai biej", si sta adoperando per la ricerca di nuovi locali strategici.
mercoledì 4 dicembre 2013
PRIMARIE PT...ona
Ci siamo, finalmente dopo mesi di campagna elettorale più ufficiosa che ufficiale il prossimo week end in casa PT..ona sarà finalmente deciso il candidato per le prossime elezioni del 17 gennaio 2014.
Gli esponenti, che lo scorso venerdì si sono sfidati sui canali televisivi di tutto il territorio comunale, potranno finalmente conoscere gli esiti dei loro speranzosi intenti.
Ma conosciamo meglio coloro che si daranno battaglia nell'urna tanto temuta.
Il primo nome è Sandariell rampollo della famiglia D'Angelo rappresenta il nome d'impatto che il congra-partito ha deciso di presentare per mantenere quel cordone ombelicale che in molti gli rimproverano. Da sempre presente nella politica petonica viene accusato di essere un elemento di copertura di trame politiche nascoste e appartenenti ai piani più alti. Può vantare dalla sua il fattore età che lo mette in prima fila contro i suoi rivali.
Il motto della sua campagna elettorale è: "Tristi sono le rondini del cielo mentre vanno verso il mare.."
Il secondo candidato è Spreca, nome altisonante già da tempo accostato alla cattedra principale petonica. Da anni ricopre cariche in odor di trono, e non ultima, è stato il maggior esponente del patto bilaterale dei '78 che lo vide in carica per uno sfortunanto anno nel 2007. Dalla sua parte ha i voti della parte anticlericale e conservatrice del collegio, e da tempo sta cercando di accaparrarsi le preferenze del nuovo che avanza. Ultimamente è stato accusato dai rivali di aver ricevuto tangenti nell'operazione edilizia "sede2013" ma è stato scagionato in primo appello.
Il motto della sua campagna elettorale è: "Spreca Console"
Il terzo nome è quello che da tempo sta facendo parlare all'interno del petonico vivere. L'uomo mascherato che non ha voluto rivelare la propria identità e che si è fatto vivo solo con profezie elettorali di promettente spessore politico. I più scettici ritengono che dietro tutto ciò ci sia la mano delle note correnti insurrezionaliste da tempo conosciute al Senato Petonico. Altri sostengono che potrebbe essere l'apice di una lobby capitanata dai vecchi senatori, da quella vecchia politica che, da tempo chiacchierata, è ritenuta responsabile dei maggiori movimenti politico-economici del mondo petonico. Dopo questa tornata elettorale ne sapremo di certo di più.
Il motto della sua campagna elettorale è: "BBBLLLLLL PPRRRRR"
Staremo a vedere chi alla fine la spunterà in vista dell'imminente inizio delle danze.
mercoledì 13 novembre 2013
MARCHE:TORNANO LE PIOGGE. IN ARRIVO LINCERON.
Torna di nuovo l'allarme tempesta nel marchigiano dopo le forti perturbazioni avute di recente.
Noti
gli effetti di Penelope, che in questi giorni ha malauguratamente
causato danni ingenti a persone e beni materiali, nuove nubi
raggiungeranno il Piceno nel week end.
La
nuova perturbazione, chiamata Linceron, andrà così a mettere il dito
nella piaga ad un territorio già provato. Gli esperti hanno parlato di
forti nubifragi nella serata di sabato che potrebbero causare importanti
complicazioni ed appesantimento epatico, con conseguente cerchio alla
testa, nausea, ansia, difficoltà a comunicare, tachicardia, stordimento,
desiderio di morire con il picco della perturbazione nella giornata di
domenica, almeno fino alle 17-17.30.
Le
nubi sono attualmente ferme in Emilia Romagna ma stanno lentamente
accennando movimenti che fanno intendere una rapida discesa nelle Marche
nei giorni di sabato e domenica.
Ulteriore problema riguarderebbe inoltre il danno economico, da stimare intorno ai 50-100 euro a famiglia.
Nelle prossime ore nuovi aggiornamenti.
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