Ci siamo, finalmente dopo mesi di campagna elettorale più ufficiosa che ufficiale il prossimo week end in casa PT..ona sarà finalmente deciso il candidato per le prossime elezioni del 17 gennaio 2014.
Gli esponenti, che lo scorso venerdì si sono sfidati sui canali televisivi di tutto il territorio comunale, potranno finalmente conoscere gli esiti dei loro speranzosi intenti.
Ma conosciamo meglio coloro che si daranno battaglia nell'urna tanto temuta.
Il primo nome è Sandariell rampollo della famiglia D'Angelo rappresenta il nome d'impatto che il congra-partito ha deciso di presentare per mantenere quel cordone ombelicale che in molti gli rimproverano. Da sempre presente nella politica petonica viene accusato di essere un elemento di copertura di trame politiche nascoste e appartenenti ai piani più alti. Può vantare dalla sua il fattore età che lo mette in prima fila contro i suoi rivali.
Il motto della sua campagna elettorale è: "Tristi sono le rondini del cielo mentre vanno verso il mare.."
Il secondo candidato è Spreca, nome altisonante già da tempo accostato alla cattedra principale petonica. Da anni ricopre cariche in odor di trono, e non ultima, è stato il maggior esponente del patto bilaterale dei '78 che lo vide in carica per uno sfortunanto anno nel 2007. Dalla sua parte ha i voti della parte anticlericale e conservatrice del collegio, e da tempo sta cercando di accaparrarsi le preferenze del nuovo che avanza. Ultimamente è stato accusato dai rivali di aver ricevuto tangenti nell'operazione edilizia "sede2013" ma è stato scagionato in primo appello.
Il motto della sua campagna elettorale è: "Spreca Console"
Il terzo nome è quello che da tempo sta facendo parlare all'interno del petonico vivere. L'uomo mascherato che non ha voluto rivelare la propria identità e che si è fatto vivo solo con profezie elettorali di promettente spessore politico. I più scettici ritengono che dietro tutto ciò ci sia la mano delle note correnti insurrezionaliste da tempo conosciute al Senato Petonico. Altri sostengono che potrebbe essere l'apice di una lobby capitanata dai vecchi senatori, da quella vecchia politica che, da tempo chiacchierata, è ritenuta responsabile dei maggiori movimenti politico-economici del mondo petonico. Dopo questa tornata elettorale ne sapremo di certo di più.
Il motto della sua campagna elettorale è: "BBBLLLLLL PPRRRRR"
Staremo a vedere chi alla fine la spunterà in vista dell'imminente inizio delle danze.

Middio ptò middio ptò middio ptò
RispondiEliminaio voto le amiche della sposa di middio
RispondiEliminaDevo dire che è un dilemma ampio, sono miei compagni di squadra e non solo. Conosco le abilità da leader dello Speca, soprannominato il Divo dello spogliatoio, per le sue manovre e a causa dell'anzianità. Con Simone ho un rapporto stretto dai tempi della colonia al mare, ricordi immemori. Certo che i voti anticlericali che Spreca acclama, sono per me una ferita sempre aperta.
RispondiEliminaVoterò come Astemio all'estero.
La sfida è aperta ma l'anarchico regno del mstrà verde attira le mie attenzion!
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